Solidarietà
ad Aldo Milani (Si.Cobas)
Foglio di
via della questura di Piacenza
Applicando
una vecchia norma fascista, ancora in vigore ma raramente utilizzata, la
questura di Piacenza ha recapitato un "foglio di via" al compagno
Aldo Milani, responsabile nazionale del sindacato Si. Cobas.
Per i
cosiddetti tutori della legge Milani si è macchiato di un crimine gravissimo:
aver sostenuto per mesi la lotta dei facchini della cooperativa che lavora per
l’Ikea, che sono riusciti a costringere la multinazionale svedese a fare marcia
indietro riassumendo i lavoratori licenziati e riconoscendo il loro diritto di
aderire al sindacato.
Impedire
a un dirigente sindacale nazionale di poter svolgere la sua attività,
limitandone la libertà di movimento (il "foglio di via" implica che
chi lo riceve non possa più transitare in una città), è un fatto gravissimo che
dovrebbe scandalizzare ogni democratico, al di là delle sue convinzioni
politiche o sindacali. Sappiamo tuttavia che così non sarà. I dirigenti locali
della Cgil che durante i duri mesi di lotta all'Ikea prendevano le difese
dell’azienda contro i lavoratori non spenderanno una parola in proposito.
Padroni,
burocrati sindacali e apparati repressivi dello Stato si illudono di poter
fermare la rabbia di milioni di lavoratori con stratagemmi da Stato di polizia.
Tutto inutile. Non saranno certo quattro sbirri di una piccola città di
provincia a garantire alla borghesia di poter continuare a fare i propri affari
in tranquillità.
Il
Partito di Alternativa Comunista si schiera al fianco di Aldo Milani e dei
lavoratori delle cooperative e invita i lavoratori, i
giovani e gli immigrati a partecipare massicciamente allo sciopero dei
lavoratori della logistica che si terrà venerdì 22 marzo con manifestazioni in
varie città.
Non
fermeranno la nostra rabbia e la nostra determinazione!
Comitato
Centrale Partito di Alternativa Comunista