Solidarietà agli attivisti
del SiCobas aggrediti!
del Comitato Centrale del Pdac
Ancora aggressioni e minacce ai danni dei lavoratori in lotta del SiCobas. Questa volta quattro nel giro di qualche giorno.
Il 22 aprile, un delegato della Cgil ha aggredito due iscritti SiCobas presso la Bartolini di Landriano. Il 24 aprile, il coordinatore provinciale del SiCobas Bergamo, Khalil Al Akhiri, leader di numerose vertenze condotte con successo sul territorio, è stato aggredito da due sconosciuti, picchiato e intimidito perché abbandonasse le sue lotte sindacali. La notte del 26 aprile, dopo che la mattina aveva guidato lo sciopero vittorioso (ma non ancora concluso) delle lavoratrici della Montrasio di Agrate Brianza, è stato colpito il coordinatore del SiCobas di Monza, nonché dirigente del Pdac, Luis Seclen, a cui ignoti hanno incendiato l’auto, dopo che qualche mese fa aveva subito delle minacce perché “lasciasse perdere il suo sindacato”. Questa mattina infine, durante uno sciopero alla Traconf di Piacenza, è stato investito un manifestante, mentre cercava di far valere i suoi diritti.
Alternativa Comunista, che da sempre ha sostenuto le lotte dei lavoratori SiCobas ed è in prima linea in numerose vertenze, esprime la massima solidarietà militante ai lavoratori aggrediti, fiduciosa che queste vili aggressioni non riusciranno a fermare le lotte che il SiCobas sta portando avanti ormai da anni contro lo sfruttamento padronale nei magazzini della logistica. La lotta continuerà e noi saremo al fianco di ogni lavoratore SiCobas vittima della repressione dei padroni e dei loro agenti.




















