Partito di Alternativa Comunista

L'ultima parola al Vaticano

L'ultima parola al Vaticano

Il governo Prodi e le pressioni delle gerarchie cattoliche

 

Enrica Franco

 

L’offensiva del Vaticano pare inarrestabile, più per debolezza degli avversari che per forza propria per la verità. La rincorsa al centro e ai moderati, favorita dal sistema bipolare, sta producendo una importante reazione della Chiesa romana, come non si vedeva da anni.
Dopo i cinque anni di governo Berlusconi in cui il Vaticano ha incassato varie regali e leggi, tra cui quella famigerata sulla fecondazione medicalmente assistita, in molti si erano illusi che il nuovo governo avrebbe finalmente messo un freno alla controffensiva clericale. In verità, già da una analisi delle forze che compongono l’Unione, era facile prevedere che non sarebbe stato così. Con Bertinotti che si aggira per conventi tenendo seminari sulla non-violenza e Piero Fassino che corteggia i cattolici in vista del futuro Partito Democratico, l’unica forza che si proponeva in campagna elettorale come contraria, seppure da un versante borghese, allo strapotere vaticano era la Rosa nel Pugno, decisamente marginale nella coalizione. Del resto ci si poteva fare un’idea di ciò che sarebbe stato il nuovo governo già durante l’ultima campagna referendaria contro la legge sulla fecondazione assistita, dove i partiti della coalizione avevano dato una prova a dir poco sconsolante, con i Ds che erano rimasti a guardare intimoriti di perdere i voti cattolici e la Margherita e l’Udeur addirittura ostili.

 

Dico e famiglia naturale...

 

I primi dieci mesi di governo Prodi non hanno fatto che confermare queste impressioni. Il governo dell’Unione appare succube dell’ideologia cattolica su tutti i fronti, a partire dall’assunzione come dato inconfutabile della famiglia borghese patriarcale come “famiglia naturale”; nulla di più distante dalla realtà, come già dimostrato da Engels in L’origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato. In verità la famiglia è, come tutte le istituzioni umane, storicamente determinata, e la moderna concezione altro non è che il prodotto di lunghe evoluzioni e lotte in seno alla famiglia stessa. Quello affermato oggi è il modello famigliare che meglio garantisce il passaggio della proprietà privata dal maschio al proprio figlio, cosa che senza il vincolo matrimoniale risulterebbe alquanto difficile, vista la difficoltà di stabilire la paternità.
L’accettazione del concetto di “famiglia naturale” suggellata dal contratto matrimoniale e finalizzata alla procreazione ha portato naturalmente alla impossibilità di avanzare una proposta di legge coerente e coraggiosa sul riconoscimento dei diritti per le coppie omosessuali. Anche in questo caso il risultato di mediazioni infinite è stato un ddl farraginoso e cavilloso, in cui alle coppie omosessuali non viene concesso quasi nulla, facendo restare il nostro Paese addirittura indietro rispetto a tutto il resto d’Europa. Nonostante questo, la Chiesa è andata su tutte le furie con dichiarazioni che potremmo definire comiche se non fossero prese sul serio da milioni di persone. Uno degli ultimi articoli dell’Avvenire definisce i Dico "incestuosi" perchè possibili anche tra consaguinei! Gravissima poi per i credenti la nota vincolante annunciata da Ruini, un diktat a cui si dovrebbero sottomettere tutti i cattolici e che mette in seria difficoltà i “moderati” pronti ad approvare la legge.

 

...per non parlare dell'eutanasia e della scuola

 

Nè c’era da aspettarsi di meglio sulla questione dell’eutanasia o del testamento biologico: dopo alcune dichiarazioni sparse di vari esponenti dell’Unione, tutti attenti a non urtare la sensibilità dei cattolici, la questione è stata rimandata a momenti migliori. Intanto ovviamente la Chiesa ha fatto sapere che anche su questa questione alzerà le barricate e per far capire che non scherza è arrivata addirittura a negare il funerale religioso a Welby.
Ma le vittorie della Chiesa non si fermano all’ambito ideologico, raggiungendo come sempre ottimi risultati sul piano pratico, basti pensare alle agevolazioni fiscali e ai finanziamenti per le scuole cattoliche ottenuti ad ogni finanziaria. La questione clericale nel nostro Paese, come si vede, resta aperta. Il Concordato tra Stato e Chiesa, che ha regalato alla Chiesa immense ricchezze materiali e che continua a regalare miliardi di euro tramite l’otto per mille e diversi altri sgravi fiscali, mette quest’ultima in una condizione di forza. Nessun governo di coalizione con i cattolici e con i liberali potrà mai risolvere a fondo le questioni dei diritti per le donne, gli omosessuali e i malati nè tanto meno potrà mai creare una netta separazione tra potere religioso e statale. La religione resta l’oppio dei popoli, e in particolare quella cattolica ha un potere economico spaventoso che non potrà mai essere ridimensionato, nè tanto meno distrutto, se non tramite un movimento rivoluzionario. Resta l’importanza di alcune parole d’ordine attuali che possano intercettare il forte sentimento anticlericale già presente in una parte della popolazione: rivendichiamo da subito l’abolizione del Concordato e dei Patti successivi con l’esclusione della Chiesa da qualsiasi forma di agevolazione fiscale.

 

Collabora con noi

Collabora con noi

Vieni a conoscere il Partito, compila il modulo per collaborare con noi o iscriverti alla nostra newsletter.
I campi contrassegnati da sono obbligatori.


Il campo per collaborare col partito è opzionale

 

Campagne ed Iniziative





Dal fiume al mare 

di Francesco Ricci

 

 

La storia nascosta del sionismo

di Ralph Schoenman

 

 

 

 il libro che serve per capire Lenin

 





MODENA
21 FEBBRAIO
 
 
 

Alessandria
31 gennaio
 

domenica
25 gennaio
 
 

lunedì 19  gennaio
 
 
 

Siena, 22 gennaio
 

Bari 14-dicembre
 
 

 24 novembre zoom nazionale 
 
 

12 novembre Roma
 
 
 
 

 
Giovedi 24 ottobre
 
 

domenica 19 ottobre
 
 

 
7 ottobre 2023 - 7 ottobre 2025
 
Zoom nazionale
a sostegno della Resistenza palestinese

 


 

Lega Internazionale dei Lavoratori - Quarta Internazionale

NEWS Progetto Comunista n 149

NEWS Trotskismo Oggi n 25

Ultimi Video

tv del pdac