Lotte e mobilitazioni
a cura di Michele Rizzi
Atene (Grecia)
Forte contestazione degli studenti dell’Università ateniese contro il Governo greco. Il motivo che ha portato alla protesta attuale, che si protrae dal 18 settembre, è la volonta del premier di centrodestra Karamanlis di istituire delle università private a scapito delle publiche. Lo scontro con il Governo ha raggiunto l’apice nella manifestazione nazionale del 2 ottobre dove i manifestanti hanno cercato di raggiungere la residenza ufficiale del Primo ministro Costas Karamanlis e lì hanno subito le cariche della polizia. L’ultima grande protesta di docenti e studenti, con uno sciopero proclamato dal sindacato dei professori universitari (Posdel), c’è stato lo scorso 20 marzo e si era protratta per diversi giorni con manifestazioni, lezioni sospese occupazioni della stragrande maggioranza degli atenei greci.
Modugno (BA)
Da qualche mese si è costituito un Comitato contro le devastazioni ambientali, del quale fanno parte come soggetti promotori, Nicola Cantucci e Angela Calluso, rappresentanti di Progetto comunista – Rol della stessa cittadina dell’interland barese e responsabili della Lila di Bari. La protesta del Comitato contro la costruzione del termovalorizzatore è sfociata in una manifestazione di protesta che ha percorso le vie di Modugno, domenica 22 ottobre, ed ha ribadito un no secco alle devastazioni ambientali che sono generate da scelte governative che passano sulla testa delle popolazioni locali.
Pisa
La speculazione edilizia in città universitarie, dove i costi per il pagamento di una stanza, magari da dividere con altri universitari o lavoratori, sono decisamente proibitivi, ha portato gli studenti di un collettivo universitario di Pisa all’occupazione di un edificio. Il collettivo universitario chiede a tutti gli studenti e non solo, di partecipare ed estendere l’occupazione, poiché si ritiene assurdo pagare centinaia di euro al mese per una stanza, quando, per un chiaro progetto speculativo, le case sfitte sono più di 1200.
Roma
Folta partecipazione alla manifestazione contro la precarietà indetta dai sindacati extraconfederali e con l’adesione di Progetto Comunista - Rol. La parola d’ordine è stata quella dell’abolizione di tutti i contratti precari, dalla Legge Biagi al Pacchetto Treu. Alla manifestazione alcuni dirigenti del Prc sono stati contestati per la loro partecipazione al Governo Prodi che lungi dal voler abrogare le leggi in materia di lavoro del Governo Prodi, si prepara, con la finanziaria, ad assegnare un ulteriore fendente contro i diritti dei lavoratori, dei precari e dei disoccupati.
Oaxaca (Messico)
I compagni messicani ci informano che la repressione militare e poliziesca contro la Comune di Oaxaca, che da cinque mesi si è costituita come vero e proprio contropotere rispetto al potere dello Stato di Oaxaca, continua imperterrita con un forte dispiego di mezzi terrestri ed aerei, la Polizia federale e l'esercito. L’intervento repressivo sta mettendo a dura prova la resistenza dei lavoratori della città. Si sono susseguiti arresti ed omicidi, tra cui, quello del mediattivista Bradley Roland Will, vittima degli squadroni paramilitari. Siamo convinti che la Comune di Oaxaca sia un esempio del coraggio e della lotta dei lavoratori messicani per i lavoratori dell'America latina e di tutto il mondo contro il potere statuale borghese. Per questo è necessario che tutte le organizzazioni militanti e le forze sociali, sindacali e di liberazione, manifestino apertamente la loro solidarietà agli eroici combattenti dell'Appo e della Comune oaxaqueña, poiché la loro lotta contro il governo e le istituzioni capitalistiche è la lotta di tutti. Per manifestare la solidarietà e l’appoggio alla lotta da far pervenire ai compagni messicani: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Torino
Il 6 novembre è entrato nel vivo a Torino il processo per i fatti di via Po' del giugno 2005 dove all’interno di una manifestazione antifascista ci furono cariche da parte delle forze dell’ordine e barricate da parte dei giovani della sinistra antagonista. Ai giovani antifascisti si contesta il reato di devastazione e saccheggio che prevede l’applicazione di una elevata pena carceraria che va dagli 8 ai 15 anni di carcere. Gli arrestati hanno già subito misure di custodia cautelare di 20 giorni di carcere, 6 mesi di arresti domiciliari e 4 con obbligo di firma. Progetto Comunista – Rol chiede l’immediata messa in libertà dei compagni antifascisti.
Roma
Il coordinamento cittadino di lotta per la casa di Roma ha manifestato sotto la sede dell’Unione contro la mancata approvazione del decreto legge sugli sfratti, che arreca un ulteriore danno alle masse popolari per gli sfratti imminenti e per l’emergenza abitativa, figlia della politica di speculazione edilizia, assecondata e favorita dai governi cittadini.
Roma
Manifestazione dei pensionati delle confederazioni sindacali contro il governo a fine ottobre. I dirigenti sindacali chiedevano “una finanziaria più equa” per i pensionati, mentre sono pronti alla concertazione per l’innalzamento dell’età pensionabile contro la loro stessa base. L’ulteriore vergognosa condotta dei burocrati sindacali, anche in tema di pensioni, rende ancora più necessario uno sciopero generale contro la finanziaria ed il governo Prodi.
a cura di Michele Rizzi
Atene (Grecia)
Forte contestazione degli studenti dell’Università ateniese contro il Governo greco. Il motivo che ha portato alla protesta attuale, che si protrae dal 18 settembre, è la volonta del premier di centrodestra Karamanlis di istituire delle università private a scapito delle publiche. Lo scontro con il Governo ha raggiunto l’apice nella manifestazione nazionale del 2 ottobre dove i manifestanti hanno cercato di raggiungere la residenza ufficiale del Primo ministro Costas Karamanlis e lì hanno subito le cariche della polizia. L’ultima grande protesta di docenti e studenti, con uno sciopero proclamato dal sindacato dei professori universitari (Posdel), c’è stato lo scorso 20 marzo e si era protratta per diversi giorni con manifestazioni, lezioni sospese occupazioni della stragrande maggioranza degli atenei greci.
Modugno (BA)
Da qualche mese si è costituito un Comitato contro le devastazioni ambientali, del quale fanno parte come soggetti promotori, Nicola Cantucci e Angela Calluso, rappresentanti di Progetto comunista – Rol della stessa cittadina dell’interland barese e responsabili della Lila di Bari. La protesta del Comitato contro la costruzione del termovalorizzatore è sfociata in una manifestazione di protesta che ha percorso le vie di Modugno, domenica 22 ottobre, ed ha ribadito un no secco alle devastazioni ambientali che sono generate da scelte governative che passano sulla testa delle popolazioni locali.
Pisa
La speculazione edilizia in città universitarie, dove i costi per il pagamento di una stanza, magari da dividere con altri universitari o lavoratori, sono decisamente proibitivi, ha portato gli studenti di un collettivo universitario di Pisa all’occupazione di un edificio. Il collettivo universitario chiede a tutti gli studenti e non solo, di partecipare ed estendere l’occupazione, poiché si ritiene assurdo pagare centinaia di euro al mese per una stanza, quando, per un chiaro progetto speculativo, le case sfitte sono più di 1200.
Roma
Folta partecipazione alla manifestazione contro la precarietà indetta dai sindacati extraconfederali e con l’adesione di Progetto Comunista - Rol. La parola d’ordine è stata quella dell’abolizione di tutti i contratti precari, dalla Legge Biagi al Pacchetto Treu. Alla manifestazione alcuni dirigenti del Prc sono stati contestati per la loro partecipazione al Governo Prodi che lungi dal voler abrogare le leggi in materia di lavoro del Governo Prodi, si prepara, con la finanziaria, ad assegnare un ulteriore fendente contro i diritti dei lavoratori, dei precari e dei disoccupati.
Oaxaca (Messico)
I compagni messicani ci informano che la repressione militare e poliziesca contro la Comune di Oaxaca, che da cinque mesi si è costituita come vero e proprio contropotere rispetto al potere dello Stato di Oaxaca, continua imperterrita con un forte dispiego di mezzi terrestri ed aerei, la Polizia federale e l'esercito. L’intervento repressivo sta mettendo a dura prova la resistenza dei lavoratori della città. Si sono susseguiti arresti ed omicidi, tra cui, quello del mediattivista Bradley Roland Will, vittima degli squadroni paramilitari. Siamo convinti che la Comune di Oaxaca sia un esempio del coraggio e della lotta dei lavoratori messicani per i lavoratori dell'America latina e di tutto il mondo contro il potere statuale borghese. Per questo è necessario che tutte le organizzazioni militanti e le forze sociali, sindacali e di liberazione, manifestino apertamente la loro solidarietà agli eroici combattenti dell'Appo e della Comune oaxaqueña, poiché la loro lotta contro il governo e le istituzioni capitalistiche è la lotta di tutti. Per manifestare la solidarietà e l’appoggio alla lotta da far pervenire ai compagni messicani: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Torino
Il 6 novembre è entrato nel vivo a Torino il processo per i fatti di via Po' del giugno 2005 dove all’interno di una manifestazione antifascista ci furono cariche da parte delle forze dell’ordine e barricate da parte dei giovani della sinistra antagonista. Ai giovani antifascisti si contesta il reato di devastazione e saccheggio che prevede l’applicazione di una elevata pena carceraria che va dagli 8 ai 15 anni di carcere. Gli arrestati hanno già subito misure di custodia cautelare di 20 giorni di carcere, 6 mesi di arresti domiciliari e 4 con obbligo di firma. Progetto Comunista – Rol chiede l’immediata messa in libertà dei compagni antifascisti.
Roma
Il coordinamento cittadino di lotta per la casa di Roma ha manifestato sotto la sede dell’Unione contro la mancata approvazione del decreto legge sugli sfratti, che arreca un ulteriore danno alle masse popolari per gli sfratti imminenti e per l’emergenza abitativa, figlia della politica di speculazione edilizia, assecondata e favorita dai governi cittadini.
Roma
Manifestazione dei pensionati delle confederazioni sindacali contro il governo a fine ottobre. I dirigenti sindacali chiedevano “una finanziaria più equa” per i pensionati, mentre sono pronti alla concertazione per l’innalzamento dell’età pensionabile contro la loro stessa base. L’ulteriore vergognosa condotta dei burocrati sindacali, anche in tema di pensioni, rende ancora più necessario uno sciopero generale contro la finanziaria ed il governo Prodi.




















