Solidarietà alle lotte in Oaxaca
Ordine del giorno presentato al congresso
Il Partito d'Alternativa Comunista saluta con favore l'esplosione delle lotte popolari che, dallo scorso mese di maggio, ha messo in crisi il governo borghese e reazionario dello Stato di Oaxaca, della Repubblica federale del Messico. Riconosce altresì tutto il valore del contributo che a quelle lotte ha portato, negli ultimi mesi, la lunga battaglia condotta, a prezzo di sangue e dell'arresto di decine di compagni e sindacalisti, il grande movimento sviluppatosi a partire dalla città di Oaxaca, capitale dello Stato, movimento composto da lavoratori, contadini, studenti, indigeni ed ampi settori popolari, che hanno dato luogo alla Asamblea Popular de los Pueblos de Oaxaca (Appo).
La repressione poliziesca delle straordinarie manifestazioni popolari da parte del governatore dello Stato, Ulises Ruiz Ortis, benché abbia duramente colpito il movimento e l'Appo, non è in grado di fermare l'onda in piena della lotta delle classi subalterne oaxaquene. Questa lotta non costituisce un fenomeno isolato, né - come è stato presentato dalla stampa borghese - una caotica ed ingovernabile situazione di vandalismo plebeo; rappresenta, al contrario, una fiammata rivoluzionaria che si è accesa entro il quadro complessivo del risveglio internazionale delle mobilitazioni contro il capitalismo e le sue politiche antipopolari e criminali; costituisce il punto più alto delle lotte che raccolgono oggi in tutto il mondo masse sempre più grandi di giovani, donne, disoccupati e lavoratori che esprimono il rifiuto di un sistema - quella capitalista - intollerabile ed irriformabile, dominato dalla logica del profitto, del mercato, della guerra e del razzismo e la volontà di battersi per la costruzione di un nuovo mondo.
La forte rivendicazione della propria identità e vocazione internazionalista impone al PdAC, non solo di esprimere incondizionata solidarietà alle masse popolari oaxaquene in rivolta, ma anche e soprattutto di intensificare la propria lotta, a tutti i livelli, per la costruzione dell'unità internazionale del movimento operaio e delle lotte anticapitalistiche, con l'obiettivo della costruzione di un nuovo ordine economico e sociale internazionale, il socialismo.
In questo senso, e con questo scopo, il PdAC fa proprio la battaglia dei compagni messicani e si stringe a loro nell'auspicio e nella certezza della vittoria.
Hasta la victoria sempre!
Valerio Torre
Approvato per acclamazione




















